Databricks: Real-Time Mode per Spark e nuovi controlli serverless
Databricks annuncia la disponibilità generale del Real-Time Mode per Spark Declarative Pipelines e strumenti per ottimizzare i costi serverless.
In breve
- Databricks ha annunciato la disponibilità generale (General Availability) del Real-Time Mode (RTM) per le Spark Declarative Pipelines.
- Il Real-Time Mode era stato introdotto l'anno precedente per abilitare casi d'uso operativi a bassa latenza.
- L'utilizzo delle risorse di calcolo serverless di Databricks è cresciuto di oltre 3 volte nell'ultimo anno.
- Sono stati introdotti nuovi controlli sui costi per gestire l'infrastruttura serverless.
Il 29 ottobre 2026 Databricks ha annunciato due importanti aggiornamenti per la propria piattaforma dati: il passaggio alla disponibilità generale (General Availability) del Real-Time Mode per le Spark Declarative Pipelines e l'introduzione di controlli di costo più avanzati dedicati alle risorse di calcolo serverless.
Cosa è stato annunciato
Il primo aggiornamento riguarda la modalità in tempo reale (Real-Time Mode o RTM) integrata nelle Spark Declarative Pipelines. Questa funzionalità era stata introdotta in anteprima l'anno precedente con l'obiettivo di supportare scenari operativi caratterizzati da bassa latenza, consentendo alle organizzazioni di elaborare e trasformare i dati con tempi di risposta immediati rispetto ai tradizionali flussi a lotti (batch). Con l'uscita dalla fase preliminare, lo strumento raggiunge ora la piena maturità operativa per l'adozione su larga scala.
Parallelamente, Databricks ha presentato nuovi meccanismi di controllo dei costi per i carichi di lavoro serverless, una formula architetturale in cui la gestione delle macchine e dell'infrastruttura sottostante è interamente automatizzata dal provider cloud. Questa novità risponde a una rapida espansione dei consumi: l'azienda ha infatti segnalato che l'utilizzo delle proprie risorse di calcolo serverless è aumentato di oltre tre volte nel corso dell'ultimo anno.
Cosa cambia per chi usa l'AI
Nelle moderne architetture di intelligenza artificiale, la disponibilità tempestiva dei dati è fondamentale. Le pipeline a bassa latenza abilitate dal Real-Time Mode permettono a team di ingegneria dei dati e sviluppatori di alimentare modelli analitici e sistemi operativi con flussi costantemente aggiornati, riducendo lo scarto temporale tra la generazione dell'evento e la sua elaborazione.
Allo stesso tempo, la crescita esponenziale delle elaborazioni serverless comporta la necessità di monitorare e limitare la spesa cloud. L'introduzione di strumenti di controllo più intelligenti per gli ambienti serverless offre alle aziende una gestione più precisa del budget computazionale, evitando sprechi imprevisti durante l'esecuzione di pipeline di dati e flussi di lavoro avanzati.
Domande frequenti
Che cos'è il Real-Time Mode per le Spark Declarative Pipelines?
Si tratta di una modalità introdotta da Databricks per consentire lo sviluppo di flussi di lavoro e casi d'uso operativi a bassa latenza, ora entrata in disponibilità generale.
Perché Databricks ha introdotto nuovi controlli sui costi per il serverless?
L'azienda ha registrato una crescita di oltre il triplo nell'uso del calcolo serverless nell'ultimo anno, rendendo necessari controlli più precisi per monitorare la spesa cloud.
Fonti
- Databricks · ufficialeAnnouncing General Availability of Real-Time Mode for Spark Declarative Pipelines on Databricks
- Databricks · ufficialeSmarter cost controls for serverless
Come è nato questo articolo Una prima bozza è stata preparata con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire dalle fonti qui sopra; il testo è stato poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo · Segnala un errore